
L’Aeronautica militare ucraina ha smentito le notizie secondo cui nel Paese opererebbe uno squadrone multinazionale segreto di caccia F-16, definendo tali affermazioni infondate e imprecise.
Secondo il sito Defence Blog, le voci — inizialmente diffuse dal media francese Intelligence Online — sostenevano che fosse stato creato uno squadrone composto da piloti ucraini, statunitensi e olandesi con l’obiettivo di difendere lo spazio aereo di Kyiv.
Tuttavia, martedì scorso (17), Yurii Ihnat, responsabile delle comunicazioni del Comando dell’Aeronautica ucraina, ha respinto pubblicamente l’affermazione e ha risposto con ironia. «Certo! E a guidare lo squadrone era Tom Cruise», ha scritto sul suo profilo Facebook.
L’Aeronautica ucraina ha sottolineato che non esiste alcuna formazione di combattimento multinazionale di questo tipo, ribadendo al contempo che i mezzi aerei ucraini sono attivamente impegnati nelle operazioni di difesa aerea.
Le autorità hanno inoltre evidenziato che il sostegno straniero all’Ucraina continua a essere strutturato attraverso addestramento, trasferimento di equipaggiamenti e coordinamento con i Paesi partner, piuttosto che mediante la partecipazione operativa diretta di piloti stranieri.
Il più ampio contesto della smentita emerge in un momento di crescente scrutinio della postura di difesa aerea dell’Ucraina, dopo che il presidente Volodymyr Zelenskyy ha criticato pubblicamente il ritmo e l’efficacia degli sforzi per proteggere città e infrastrutture da attacchi missilistici e con droni.
Da allora, l’aviazione ucraina ha svolto un ruolo più visibile nelle missioni di intercettazione, in particolare contro i droni d’attacco Shahed di fabbricazione iraniana, frequentemente utilizzati dalle forze russe.
Foto: Ukrainian Air Force. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
